Tradizionale Cena degli Auguri: momento conviviale e raccolta fondi

Durante il consueto appuntamento conviviale per lo scambio degli auguri di Natale, i soci del Rotary Club di Faenza hanno voluto trasformare quest’occasione in un momento di vicinanza verso le tante popolazioni nel mondo in cui le condizioni di povertà e bisogno sociale richiedono ancora molto da fare, per garantire prospettive di un futuro agli ultimi e agli indifesi.

Il presidente Paolo Dall’Osso, salutando tutte le socie e i soci presenti, assieme agli amici convenuti e alle autorità civili e rotariane che si sono unite all’evento, ha presentato la raccolta fondi della serata, organizzata in collaborazione con il Rotaract Club di Faenza, guidato dal presidente Gianluca Melandri. La somma ottenuta sarà infatti devoluta per un progetto Rotary della zona Romagna Nord, dedicato a una scuola primaria “Glory Nurses and Primary School” situata in prossimità della città di Jinja, in Uganda. Lo scopo del progetto è quello di adeguamento e modernizzazione di sei aule, nonché dei servizi igienici della scuola. L’intento di potenziare questa struttura educativa si inserisce nell’obiettivo di promuovere l’educazione, scoraggiando l’abbandono scolastico soprattutto femminile, e favorendo la formazione dei giovani: garanzia per il loro affrancamento mediante il lavoro e per la riduzione del tasso di matrimoni forzati delle giovani ragazze della regione.

Buon Natale!

La tradizionale vendita annuale dei panettoni, promossa dal gruppo consorti del Club, ha quest’anno raggiunto le oltre 150 unità e potrà quindi dedicare il ricavato all’Ospedale Mama Ashu della città di Chacas, nella vallata della Cordigliera delle Ande, in Perù. Quest’ospedale, Mama Ashu in onore alla patrona di Chacas, la Vergine Assunta, sognato dal sacerdote salesiano Padre Ugo de Censi, fondatore dell’Operazione Mato Grosso e parroco di Chacas, è stato inaugurato nel 1994 e viene portato avanti grazie alla presenza di medici italiani che, a proprie spese, si recano a Chacas e mettono a disposizione le loro competenze e professionalità per curare gratuitamente i più poveri.

I soci del Rotary Club hanno quindi concluso con soddisfazione questo anno 2022 assieme a un piccolo gesto di servizio, nel pieno spirito della comunità internazionale rotariana.

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