Circa 270 partecipanti da tutto il Distretto 2072 hanno preso parte al SANS-SEFF 2026-2027, il Seminario di apprendimento per i nuovi soci e sull’effettivo. Una mattinata dedicata alla formazione, all’incontro tra Club e generazioni diverse, al networking e al significato dell’appartenenza rotariana, nel segno del “Servire al di sopra dei propri interessi personali”.
Conoscere il Rotary per viverlo pienamente. È stato questo il filo conduttore del SANS-SEFF 2026-2027, il Seminario di apprendimento per i nuovi soci e sull’effettivo che sabato 26 settembre ha riunito a Milano Marittima circa 270 rotariani dei Club del Distretto 2072. Una mattinata di formazione e un’occasione per incontrarsi, confrontare esperienze, creare relazioni e conoscere più da vicino la dimensione distrettuale e internazionale del Rotary.
Ad aprire i lavori è stato il Governatore Eugenio Boni, seguito dai saluti del Governatore Eletto Riccardo Antonio Vicentini, del Governatore Nominato Carlo Emanuele Mayr e di Maria Teresa Rinieri, presidente del Rotary Club Cervia-Cesenatico.
A mettere a fuoco il significato dell’appartenenza rotariana è stato Ferdinando Del Sante, Past Governor e Facilitatore distrettuale 2026-2027, partendo dai valori che ne costituiscono la base: servizio, amicizia, diversità e pluralismo, leadership e competenza, raccolti attorno al principio del “Servire al di sopra dei propri interessi personali”. Per i nuovi soci significa trasformare l’adesione in partecipazione, attraverso la conoscenza della Fondazione Rotary, il confronto con gli altri soci, la formazione e la presenza nella vita del Club e del Distretto.
Da qui il seminario ha mostrato come questi valori si traducano in esperienze, competenze e servizio. Alfiero Fucelli, del Rotary Club Modena, ha raccontato la propria esperienza aziendale come metafora di un percorso umano e imprenditoriale e della leadership; Fabio Sgarbi, presidente della Sottocommissione Startup e Giovani Imprese, si è concentrato sul networking, attraverso cui il patrimonio di professionalità presente nei Club può creare opportunità e valore condiviso. La capacità di fare rete diventa ancora più concreta nelle emergenze. Vito D’Ambrosio, del Rotary Club Rimini Riviera e presidente della Sottocommissione Volontari del Rotary e Protezione Civile 2026-2028, ha raccontato Il ruolo del Rotary prima, durante e dopo la calamità, sottolineando il valore della preparazione e della collaborazione con istituzioni e realtà locali.
Un tema particolarmente vicino alla nostra esperienza è stato portato da Alessandra Bentini del Rotary Club Faenza, delegata ShelterBox, con ShelterBox: questa sconosciuta. L’organizzazione interviene nelle emergenze con tende familiari, beni essenziali e kit di attrezzi per aiutare le persone colpite a recuperare sicurezza, dignità e quotidianità.
La seconda parte della mattinata, dedicata all’Effettivo, ha guardato alla crescita e al futuro dell’associazione. Paolo Bolzani, Past Governor e presidente della Commissione Effettivo 2026-2027, ha scelto il tempo come metafora del Rotary: quello che ciascun socio mette a disposizione degli altri diventa una forma di restituzione, entra in una circolarità di relazioni ed esperienze e guarda al futuro. Su questo futuro si sono intrecciati gli interventi di Lorenzo Spada, che ha portato il punto di vista del Rotaract, e di Alberto Farinetti, presidente della Sottocommissione Alumni, sul patrimonio rappresentato da quanti hanno incontrato il Rotary attraverso i suoi programmi, dal RYLA alle borse di studio e agli scambi.
Il tema della continuità tra generazioni è proseguito con Giulia Magnani, del Rotary Club San Marino, sul passaggio dal Rotaract al Rotary, e con Fulvio Fugallo, del Rotary Club Modena Muratori, e Lucia Marinelli, Rappresentante distrettuale Interact, sul rapporto tra Interact e Rotaract e sull’accompagnamento dei più giovani attraverso conoscenza, relazioni e partecipazione.
In chiusura, don Tiziano Zoli e Roberto Dino Villani, prefetto distrettuale 2026-2027, hanno presentato Christmas Toys, progetto dedicato ai bambini e alle famiglie in Terra Santa, accompagnato da un videosaluto del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.
Il SANS-SEFF ha restituito così una fotografia concreta della vita del Rotary: formazione, volontariato, giovani, professioni, emergenze, progetti internazionali e relazioni tra generazioni e tra Club.