Serata particolarmente affollata, ricca di amici rotariani dei Club Bologna Valle del Samoggia e eClub Romagna, e ospiti, tra i quali Emanuela Rontini sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna e il Sindaco di Faenza Massimo Isola.
Il relatore ing. Fabrizio Curcio, nella veste di Commissario per le Alluvioni del 2023 e 2024, ha parlato della sua carriera iniziata ai vertici dei Vigili del Fuoco, poi alla guida della Protezione Civile. Da questi palcoscenici, a modo loro privilegiati, ha tratto esperienze di prevenzione e di drammi non affrontabili tutti in maniera univoca. Ciò è dovuto alla diversificazione degli ambiti di lavoro, sia in materia fisica territoriale che di quella burocratica. Infatti, montagna, collina, pianura e coste non possono essere trattate allo stesso modo, specialmente se la zona è suddivisa anche amministrativamente in regioni e comuni con norme differenti.
Curcio ha quindi spiegato come la gestione dell’emergenza causa terremoto o alluvione sia più semplice delle successive ricostruzioni. La prima gestisce problematiche di soccorso e aiuto comuni nei due eventi, la seconda deve affrontare problematiche ben più complesse e differenziate tra i due eventi, deve interessarsi dell’immediato, ma deve anche gestire al meglio ciò che è più utile per i cittadini: miglioramento e prevenzione. Nel caso specifico dell’alluvione che ci ha interessato, ciò è particolarmente complesso perché interessa più regioni e innumerevoli enti, tutti da “sincronizzare” su esigenze spesso non convergenti.
Il relatore ha concluso spiegando il suo ruolo, che non è quello di direttore generale in sostituzione dei soggetti attuatori, ma di direttore della struttura che affianca i realizzatori delle opere, aiutandoli nell’organizzazione e nella gestione delle spese di denaro pubblico.
La relazione è risultata fin da subito esaustiva e gli interventi successivi dei presenti si sono limitati essenzialmente a ribadire la stretta collaborazione dell’ing. Curcio con il Rotary, già a partire dal 2016, con la sottoscrizione del primo protocollo di intesa Protezione Civile/Rotary.
