IL ROTARY IN PRIMA LINEA PER L’AUTISMO

La scorsa annualità si è conclusa con un progetto molto importante per il Rotary Club di Faenza che vede nascere una nuova sinergia sul territorio faentino. La decisione di sostenere le associazioni “Autismo Faenza APS” e “A Mani Libere APS” ha avuto il duplice obiettivo di aiutare concretamente le famiglie ad affrontare le problematiche connesse all’autismo e di sensibilizzare a questo importante tema tutta la cittadinanza.

Il Club faentino ha deciso di devolvere 7.000 euro a sostegno del progetto “La Chiocciola” che fornisce un aiuto economico per proseguire o intraprendere un percorso psico-educativo domiciliare – a cura di specialisti formati – di accrescimento delle autonomie proprie e aumento delle competenze sociali, al fine di facilitare l’inclusione nella comunità e migliorare la qualità di vita dei ragazzi e delle loro famiglie. Per essere efficace il percorso deve essere costante, con un minimo di 4 ore a settimana. Grazie a questo generoso contributo è possibile fornire fino a 280 ore di attività e terapie alle 25 famiglie che partecipano al progetto.

“Mio figlio ha avuto la diagnosi di autismo all’età di due anni e questo ha destabilizzato fortemente la nostra famiglia, non solo emotivamente ma anche economicamente, a causa dell’elevato costo delle terapie. Ad aggravare la situazione, la pandemia ci ha colpito ulteriormente e duramente. Perciò il contributo del Rotary Club Faenza ha permesso a mio figlio di poter proseguire il percorso de “La Chiocciola”, fondamentale per salvaguardare la sua qualità di vita, che senza il vostro intervento purtroppo avrebbe dovuto interrompere.” – ringrazia emozionata la mamma di Filippo.

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