Merito scolastico, talento, capacità di mettere in pratica ciò che si è imparato, ma anche attenzione agli altri e senso civico. Sono questi i valori al centro dell’edizione 2026 dei premi che il Rotary Club Faenza dedica ogni anno agli studenti del territorio, dalle scuole primarie fino al diploma.
“E se il talento fosse solo l’inizio?” È stata la domanda attorno a cui si è sviluppato l’incontro di sabato 3 ottobre, dedicato ai giovani e al futuro del territorio. Perché il talento non coincide soltanto con un buon risultato scolastico: è anche il modo in cui si costruiscono relazioni, si sta con gli altri, si imparano il confronto, il servizio e la responsabilità.
A sottolinearlo è stato il presidente del Rotary Club Faenza Mauro Cattani, che ha ricordato come il Rotary dedichi da sempre una parte importante della propria azione ai giovani, attraverso progetti, occasioni di formazione e percorsi che mettono al centro alcuni dei valori fondanti dell’associazione: amicizia, servizio, leadership e integrità. Premiare gli studenti significa così, prima ancora che riconoscere ciò che hanno già fatto, guardare al futuro del territorio.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Faenza Massimo Isola, il Governatore Eletto Riccardo Antonio Vicentini, rappresentanti del Rotaract Faenza, insieme agli ospiti e alle autorità intervenuti per la consegna dei riconoscimenti.
Proprio il Rotaract ha richiamato il tema del rapporto tra giovani, partecipazione e crescita personale, mentre Maria Luisa Martinez ha posto l’accento sui temi dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Il sindaco Massimo Isola ha invece sottolineato il valore delle occasioni che permettono ai ragazzi di incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme qualcosa, ricordando come la crescita passi anche dalla capacità di stare con gli altri.

In questa direzione vanno anche il Ryla e il Ryla Junior, i programmi rotariani dedicati alla formazione dei giovani, che accompagnano diversi dei premi assegnati. Occasioni da sfruttare non soltanto per acquisire nuove competenze, ma per mettersi alla prova, conoscere altri ragazzi e sperimentare concretamente cosa significhino leadership, collaborazione e servizio.
Il 23° Premio “Prof. Giuseppe Bertoni” è stato assegnato ad Annachiara Mita, diplomata al Liceo Classico Torricelli-Ballardini, per gli alti meriti scolastici e l’eccellenza dimostrata nel percorso di studi classici. Il premio, il più antico riconoscimento del Rotary Club Faenza, è intitolato a Giuseppe Bertoni, che fu provveditore agli studi e per molti anni preside del Liceo Classico, oltre che socio fondatore e presidente del Rotary faentino.
Il Premio “Umberto Montefiori”, giunto all’undicesima edizione, è andato a Noemi Massa, della classe IV D Agro dell’Istituto Professionale Persolino-Strocchi, risultata la migliore studentessa della propria classe nell’anno scolastico 2025/2026. Il premio è intitolato a Umberto Montefiori, rotariano e per vent’anni preside dell’Istituto agrario di Persolino.
Due i vincitori dell’8° Premio “Giovanni Pezzi”: Simone Tassi, della III C Agro, e Francesca Rava, della III B Agro dell’Istituto Professionale Persolino-Strocchi, entrambi premiati per gli alti meriti scolastici. Il riconoscimento è intitolato a Giovanni Pezzi, figlio prematuramente scomparso del socio Giuseppe Pezzi, che si era diplomato nello stesso istituto.
Quattro riconoscimenti sono andati agli studenti dell’ITIP Bucci. Il 5° Premio “Carlo Cantù” è stato assegnato a Fabio Santini, della III CM, e Lorenzo Dervis Laghi, della III DM, dell’Istituto Tecnico Industriale. Il 4° Premio “Luciano Perini” è andato invece a Elisa Brunetti, della III AIA/MT, e Luca Lisi, della III BMT, dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato.
Il premio “Crescere con il Rotary – Alternanza scuola lavoro IT Oriani” è stato assegnato ad Andrea Arfelli, della III A/CAT, e Nicole Baldassarri, della III B/SIA dell’ITS Oriani. I due studenti si sono distinti nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro per le competenze professionali, lo spirito di iniziativa e la capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito scolastico.
La cerimonia si è conclusa con il Premio “Con il cuore”, voluto da Isabella Penazzi, moglie del socio Giuseppe Baldini, in memoria della madre Maria Grazia.
Il riconoscimento è stato assegnato a Leandra Latifaj, della III B della scuola primaria Martiri di Cefalonia dell’Istituto Comprensivo Faenza-San Rocco, e ad Emmanuel Munachimis Udeh, della IV A della scuola primaria Tommaso Gulli dell’Istituto Comprensivo Europa, per i valori di amicizia, aiuto reciproco, accoglienza e senso civico dimostrati quotidianamente nel corso del loro percorso scolastico.