Sabato 4 Ottobre, una folla di studenti, genitori e docenti ha fatto da cornice, nella sala “Giovanni Dalle Fabbriche” della Bcc, all’edizione 2025 del Premio al merito giovanile, che il Rotary Club Faenza assegna a studenti delle scuole di ogni ordine e grado che si sono distinti non solo per successi scolastici, ma anche per la capacità di svolgere un ruolo attivo nella società.
E’ stata la presidente del Club, Alessandra Bentini, a portare il saluto del Rotary, sottolineando come i premi rappresentino non solo un riconoscimento economico per i ragazzi, ma anche un incentivo a crescere e ad affermarsi nella vita. Le ha fatto eco l’Assistente del Governatore del Distretto 2072, Paolo Bassi, che, portando il saluto del Governatore Guido Giuseppe Abbate, ha ricordato come questa giornata rappresenti concretamente l’impegno del Rotary International nei confronti delle giovani generazioni: si premia il merito, si sostiene il talento e, al contempo, si ricordano i soci scomparsi, un importante intreccio tra memoria e futuro. Successivamente ha preso la parola Carlo Dalmonte, Presidente del Comitato locale di Faenza della BCC, che ha ribadito la grande sintonia fra eventi di questo genere e l’istituto di credito. Maria Luisa Martinez, Presidente della Sottocommissione Borse di Studio del RC Faenza, già provveditore agli studi di Ravenna e dirigente scolastico dell’Oriani, ha spiegato il significato della manifestazione: un premio al Merito non solo scolastico, un riconoscimento a persone consapevoli e mature. L’assessore Martina Laghi, in rappresentanza del sindaco Massimo Isola, ha sottolineato che la giornata rappresenta come un territorio si unisce per incoraggiare i ragazzi ad un percorso di vita.
Sono quindi iniziate le premiazioni, che consistono non solo in riconoscimenti economici, ma anche la possibilità di partecipare al Ryla (il programma rotariano per la formazione di giovani leader, rivolto agli studenti delle scuole superiori, a studenti universitari e a giovani professionisti) e al Ryla junior, per i più giovani.
Il Premio Bassi, intitolato all’ing. Gianni Bassi, che fu Governatore del Distretto 2070, è andato a Giovanni Pisoni (primo premio) e Andrea Callegati (secondo premio) neolaureati in ingegneria, per le loro tesi di laurea, particolarmente interessanti ed innovative. A consegnare i riconoscimenti sono stati Maria Beatrice Bassi ed i docenti universitari Enrico Sangiorgi e Massimo Cicognani, rotariani di Forlì e di Cesena.

Ad Alice Cristoferi, diplomata del Liceo Classico Torricelli Ballardini, è andato il più antico riconoscimento del Rotary, intitolato a Giuseppe Bertoni, che fu provveditore agli studi e preside del Classico per molti anni, socio fondatore e presidente del Rotary Faentino: a premiare, la dirigente scolastica del Torricelli Ballardini, Paola Falconi, socia del nostro club.

Il Premio Montefiori, intitolato a Umberto Montefiori, rotariano e per venti anni preside dell’Istituto agrario di Persolino, è andato a Matteo Cassani (4a Agro), premiato dal dirigente scolastico Daniele Gringeri.
A Silvio Neri (3a Agro) è andato invece il premio “Giovanni Pezzi”, intitolato al figlio prematuramente scomparso del nostro socio Giuseppe, che si era diplomato in questo Istituto. A premiare, il fratello Filippo Pezzi, con un intervento particolarmente commosso.
A Nora Montevecchi (4° C Meccanica) dell’Itip Bucci, è andato il Premio Cantù e a Yahya Jendoubi (3a cmt Meccanica) il Premio Perini: a premiare è stata la famiglia Cantù, sponsor dei due riconoscimenti.
Maria Luisa Martinez ha poi consegnato il Premio “Crescere con il Rotary – Alternanza scuola lavoro IT Oriani” a Filippo Giardini (4b Sia) e a Davide Guerrini (4a Cat).
Alberto Geminiani (IP Persolino-Strocchi, indirizzo grafico) autore della bellissima locandina della manifestazione, si è invece aggiudicato il Premio Visione creativa.
La cerimonia si è conclusa con una novità: l’assegnazione del Premio “Con il cuore”, voluto da Isabella Penazzi, moglie del socio Giuseppe Baldini, in memoria della mamma Maria Grazia





